LE ORIGINI
“…e l’Opera si espanderà
fino agli ultimi confini della terra"
don Luigi Monza, Fondatore de “La Nostra Famiglia"
Era il 28 maggio 1946 quando i primi due bambini, Vera e
Umberto, fecero il loro ingresso alla casa di Vedano Olona.
Nel 1954 il Ministero della Sanità diede il riconoscimento
al primo Centro extraospedaliero di riabilitazione in Italia:
era un Centro de “La Nostra Famiglia”.
Da allora “La Nostra Famiglia” non ha mai cessato
di crescere.
Oggi l'Associazione è presente in 8 regioni italiane
e in 4 Paesi del mondo.
Grazie alla sua lunga esperienza nel campo della riabilitazione
e della ricerca per la disabilità in età evolutiva
si è posta tra le più grandi e qualificate strutture
in Europa.
Eppure “La Nostra Famiglia” continua ad espandersi,
ed è convinta che la profezia non sia ancora del tutto
compiuta...
LA RIABILITAZIONE IN ITALIA E “LA NOSTRA FAMIGLIA”
Due storie che coincidono
Nel 1946 occuparsi dei bambini, e ancor più dei bambini
malati psichici, voleva dire farsi carico di un bisogno ignorato
dalla cultura e dalla coscienza del tempo. La corsa alla ricostruzione
non aspettava chi, per forza di cose, era destinato a rimanere
indietro.
Don Luigi Monza, il Fondatore de “
La Nostra Famiglia”, non aveva pensato come unico
scopo dell’Associazione l’assistenza alle persone
con disabilità, ma la richiesta di collaborazione del
Direttore del più prestigioso ospedale neurologico
italiano, il “Besta” di Milano, ha fatto sì
che il cammino dell’Associazione prendesse una direzione
ben precisa: a ragione si può dire che da allora la
storia dell’Associazione di fatto coincida con la storia
della riabilitazione in Italia.
A quei tempi la cura dei minorati psichici rientrava nelle
competenze dell’amministrazione provinciale attraverso
l’ONMI (Opera Nazionale Maternità e Infanzia).
Si dovrà attendere fino al 1954 per ottenere una vera
e propria legge grazie alla quale lo Stato si farà
economicamente carico della riabilitazione relativa alle patologie
motorie. E’ di quest’anno la convenzione n.1 con
l’Alto Commissariato per l’Igiene e la Sanità
pubblica (dal 1958 Ministero della Sanità), relativa
al Centro di Ponte Lambro, primo centro di riabilitazione
convenzionato con lo Stato italiano.
Nello stesso anno “La Nostra Famiglia” viene riconosciuta
con Decreto del Presidente della Repubblica (n. 765 del 19/6/58).
Con il passare degli anni anche le altre patologie poterono
beneficiare delle sovvenzioni statali, fino ad arrivare alla
legge del 31 marzo 1971, nella quale vengono riconosciuti
i Centri per la Riabilitazione di soggetti affetti da minorazioni
fisiche, psichiche e sensoriali.
In quell’anno “La Nostra Famiglia” ha già
funzionanti 16 centri.
Nel 1985, con provvedimento congiunto del Ministero della
Sanità e del Ministero della Pubblica Istruzione, viene
riconosciuto l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere
Scientifico “Eugenio Medea” di Bosisio Parini
(Lc), e nel 1998 il riconoscimento viene allargato ai Poli
Regionali di Conegliano (Tv), Ostuni (Br) e San Vito al Tagliamento
(Pn).
L’Istituto, sezione di ricerca de “La Nostra Famiglia”,
è oggi l’unico istituto scientifico italiano
riconosciuto per la ricerca e la riabilitazione nello specifico
ambito dell’età evolutiva.
Il nome de La Nostra Famiglia è profondamente e inevitabilmente
legato a quello di Zaira
Spreafico (1920-2004) che ha guidato l’Associazione
fin dai primi anni insieme al Fondatore, il Beato Luigi Monza.
Si deve alla sua intraprendenza, lungimiranza e grandezza
di animo, insieme alla sua instancabile carità e all’impegno
sociale realizzato nei confronti delle persone con disabilità,
il sorprendente sviluppo che ha caratterizzato l’Associazione
La Nostra Famiglia di cui è stata presidente fino a
pochi mesi prima della sua morte.
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