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Associazione
"La Nostra Famiglia"
via Don Luigi Monza, 1
22037 Ponte Lambro (CO)
TEL. +39 031 625111
FAX +39 031 625275
EMAIL: info@pl.lnf.it
C.F.-P. IVA: 00307430132

 

NEWS

A Bosisio parte un Servizio di Orientamento per giovani diplomati e laureati

Gennaio 2012 - Il settore Formazione Superiore/Sportello lavoro del Centro di Bosisio Parini ha recentemente avviato presso il VI Padiglione un servizio strutturato di Orientamento al percorso formativo e Accompagnamento all'inserimento professionale di giovani diplomati/laureati nell'area dei servizi alla persona, a cura di operatori esperti di tutorship e career counselling.
Il servizio si rivolge:

  • a neo-diplomati e diplomandi interessati ad un orientamento alla scelta formativa nell'area dei servizi alla persona, offrendo colloqui motivazionali e bilancio di competenze per l'analisi e la valutazione delle potenzialità individuali. Si prevede inoltre un'approfondita presentazione delle proposte formative offerte dall'Ente.
  • a giovani neo-laureati interessati ad operare nei sevizi dell'area sanitaria, socio-sanitaria e sociale, attraverso percorsi personalizzati di accompagnamento al lavoro. Si prevedono colloqui e incontri di formazione in piccolo gruppo, finalizzati all'acquisizione di strategie per facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro (la ricerca attiva del lavoro, la costruzione del CV, la consultazione di banche dati, ecc.).

Il servizio, finanziato da un progetto di Regione Lombardia, è totalmente gratuito per gli utenti.

Per informazioni e contatti, rivolgersi a:
M. Cristina Panzeri, tel 031 877373 / 877354 – e-mail: CRISTINA.PANZERI@BP.LNF.IT 


Inaugurato al Medea il nuovo Centro Regionale per bambini ipovedenti

26 gennaio 2012 - A Bosisio Parini il 20 gennaio sono stati inaugurati i nuovi spazi del Centro di Riferimento Regionale per l’Ipovisione in età evolutiva, dove operano 4 neuropsichiatri, 3 oculisti, 3 riabilitatori, un assistente sociale, uno psicologo e 2 pedagogisti. Il Centro effettua valutazioni diagnostiche e funzionali, formulazioni di indicazioni riabilitative, attività riabilitativa, centro ausili, attività di ricerca e formazione. Nel 2010 ha preso in carico 466 pazienti ipovedenti, per un totale di 6.571 prestazioni.

Centro IpovisioneI nuovi spazi del Centro Ipovisione sono stati ristrutturati grazie alla campagna di raccolta fondi “Facciamo crescere insieme l’ospedale amico”, attivata per la ristrutturazione dell'intero 4° padiglione nel quale è ubicato il Centro: “fino ad oggi abbiamo raccolto 2.574.617,00 euro, pari al 51,49% della cifra necessaria alla ristrutturazione – afferma soddisfatto Giovanni Barbesino, responsabile del fund raising del Medea-. Non mi stancherò mai di ringraziare quanti ci hanno sostenuto: si tratta di 5 Fondazioni, 20 Associazioni, 40 Aziende e 2000 persone. E’ un regalo prezioso per tutti i bambini di cui ci prendiamo cura”.

All’inaugurazione erano presenti la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia con i servizi e le associazioni di 5 province (Sondrio, Lecco, Varese, Como e Monza Brianza). I festeggiamenti sono proseguiti nel pomeriggio con l’incontro “Ipovisione in età evolutiva: servizi in una rete regionale integrata”.

Visualizza il comunicato stampa completo


Sesto San Giovanni, nasce lo Sportello Dislessia

23 gennaio 2012 - Presso il centro di riabilitazione de La Nostra Famiglia di Sesto S. Giovanni a partire da gennaio 2012 sarà attivo un nuovo servizio, lo “Sportello Dislessia”.

Lo sportello si rivolge a familiari, insegnanti e operatori che abbiano bisogno di informazioni riguardo ai problemi legati alla dislessia e alle difficoltà specifiche di apprendimento. Offre materiale esplicativo, informazione su siti Internet, indicazioni sull’uso degli strumenti compensativi.
A gestire lo sportello saranno due logopediste affiancate da alcuni genitori. Sarà possibile accedere su appuntamento telefonando al numero 02 2428594 oppure scrivendo a: sportellodsalnf@hotmail.it.

Lo sportello sarà attivo per un anno grazie ad un contributo Lions Club e di La Favelliana (materiali per lo sviluppo delle comunicazione e del linguaggio) e sarà aperto ogni primo lunedì del mese dalle 16.30 alle 18.00.

Depliant


Artigianato Trevigiano aiuta la Nostra Famiglia

19 dicembre 2011 - I produttori della Marca trevigiana, attraverso il portale Noi95, contribuiranno allo sviluppo delle attività de la Nostra Famiglia.
Noi95 è una intuizione di Artigianato Trevigiano che ha lo scopo di favorire lo sviluppo del commercio elettronico fra le aziende del territorio della marca trevigiana: si tratta di un'innovativa piattaforma logistico informativa, nata ai primi di dicembre e reperibile all’indirizzo web www.noi95.com, che ha lo scopo di mettere in contatto diretto il consumatore con i produttori della provincia di Treviso e di rendere disponibili i loro prodotti nel più semplice e trasparente modo possibile. Noi95 è il primo portale web di commercio elettronico che ha come obiettivo quello di selezionare l’eccellenza dei prodotti del ricco tessuto imprenditoriale che la Marca trevigiana offre e dei 95 comuni che ne fanno parte e dal quale prende il nome.

Questa sinergia di eccellenze ha favorito la nascita di una bella idea da vivere a Natale: per gli acquisti effettuati sul portale tra il 25 novembre ed il 31 dicembre 2011, il 15% del ricavato sarà donato all’Associazione La Nostra Famiglia, per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie rare.


Nuova aula informatica per La Nostra Famiglia di Vedano

La struttura è stata realizzata grazie al progetto “Caro papà Natale...” dell’Associazione Culturale Claudio Moretti

15 dicembre 2011 - E’ stata inaugurata oggi, presso la sede dell’Associazione La Nostra Famiglia di Vedano Olona (Va), l’aula informatica donata dall’Associazione Culturale Claudio Moretti e dal Gruppo bancario Credito Valtellinese grazie ai proventi dell’iniziativa di solidarietà “Caro papà Natale…”.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti Giovanni Barcellini, Responsabile Commerciale della Direzione Territoriale Subalpina del Credito Valtellinese, Annamaria Andreoli, Presidente dell’Associazione Culturale Claudio Moretti, Simonetta Cominato, Direttore Generale Regionale delle sedi della Lombardia dell’Associazione “La Nostra Famiglia”.

L’iniziativa benefica “Caro papà Natale...” è nata nel 2008 con l’obiettivo di consentire ai piccoli pazienti ricoverati nei reparti di lungodegenza pediatrica, nelle neuropsichiatrie infantili, nelle oncologie pediatriche, nelle cardiochirurgie, nelle case di accoglienza e nelle strutture di assistenza di tutta Italia di rimanere in contatto, grazie ad internet e a programmi di messaggistica, con i loro amici e con il mondo esterno ai fini di studio e di svago.

Dal 2008 ad oggi l’Associazione Culturale Claudio Moretti ha coinvolto nel progetto oltre 100 artisti di fama nazionale ed internazionale tra cantanti, comici, attori e personaggi televisivi. Nel 2008, nel 2009 e nel 2010 interpretando brani natalizi tradizionali ed inediti raccolti nei CD: “Caro papà Natale...”, “Caro papà Natale... 2” e “Caro papà Natale… 3”. Nel 2011 partecipando al libro “Caro papà Natale… ti scrivo!” con i loro racconti, ricordi, lettere, pensieri speranze e storielle  che riportano alla memoria le emozioni e la magia del Natale.

I proventi delle oltre 80.000 copie vendute, prevalentemente attraverso le oltre 540 filiali in tutta Italia del Gruppo bancario Credito Valtellinese, dei CD “Caro papà Natale… 1, 2 e 3” e del libro “Caro papà Natale… ti scrivo!” – attualmente ancora in vendita– hanno consentito, fino ad ora, di inaugurare 55 aule informatiche.

Annamaria Andreoli, Presidente dell’Associazione Culturale Claudio Moretti, ha dichiarato: « L’aula inaugurata questa mattina, la n. 55, conferma quanto l’informatica riesca a fare anche per i bambini con problemi e difficoltà fisiche: possono giocare, rimanere in contatto con gli amici, con la scuola, ma anche curarsi! Il computer diventa un veicolo per la terapia riabilitativa; con un mouse ed una tastiera a portata di mano è più facile applicarsi e stare meglio! Una ulteriore dimostrazione della validità del progetto “Caro papà Natale…” ed una motivazione in più per continuare. Gli artisti con le loro voci, i comici con la loro disponibilità, la preziosa collaborazione del Gruppo  bancario Credito Valtellinese che ha consentito la vendita del CD attraverso gli oltre 500 sportelli, ma soprattutto le persone che comprando il CD hanno creduto nel nostro progetto sono la conferma che insieme si possono raggiungere grandi risultati. A me non resta che ringraziarli tutti dal profondo del cuore».

«Da sempre la nostra azione a favore del territorio non si limita al sostegno dell’economia ma anche della dimensione sociale e culturale - ha dichiarato Giovanni Barcellini, Responsabile Commerciale della Direzione Territoriale Subalpina del Credito Valtellinese – . Per una banca popolare quale il Credito Valtellinese i valori della solidarietà sono iscritti nel proprio DNA.».

“Questa è la quarta aula che l’Associazione Claudio Moretti e il gruppo Bancario Credito Valtellinese donano ad una sede dell’Associazione – prosegue Simonetta Cominato, Direttrice Generale Regionale de La Nostra Famiglia -. E’ il segno di un’amicizia che si è consolidata in questi mesi e che ha favorito anche la collaborazione per il libro “Caro Papà Natale …ti scrivo!”. Ringrazio l’Associazione Claudio Moretti e il Gruppo Bancario Credito Valtellinese insieme a tutti gli artisti. Per noi ha un valore simbolico il fatto che queste nuove attrezzature vengano donate alla sede dove è iniziata l’attività de La Nostra Famiglia nel dopoguerra. E’ il segno della volontà di adeguarsi continuamente per saper dare risposte sempre nuove ai bisogni dei bambini”.

Il libro “Caro papà Natale… ti scrivo!”, che arriva dopo il successo delle precedenti compilation discografiche “Caro Papà Natale… 1, 2 e 3”, è suddiviso in quattro capitoli: “Il sorriso di un bambino”, sezione che raccoglie le storie dei comici, “Insieme si può”, capitolo contenente racconti e disegni realizzati dai bambini ricoverati, “La notte più dolce che c’è”, sezione dedicata ai ricordi dal sapore natalizio, e “Natale Din Don Dan”, una raccolta di speranze e desideri natalizi. Tra gli artisti che hanno aderito all’iniziativa ci sono Aldo Giovanni e Giacomo, Alexia, Dario Ballantini, Enrico Beruschi, Carmen Consoli, Raul Cremona, Cesare Cremonini, Mago Forest, Leonardo Manera, Matia Bazar, Dori Ghezzi, Tiberio Timperi e molti altri. Il libro è attualmente in vendita al costo di 10 € presso tutte le librerie italiane, disponibile nelle principali filiali del Gruppo bancario Credito Valtellinese, presso le sedi dell’Associazione “La Nostra Famiglia”, sul sito internet www.caropapanatale.it.


Caro Papà Natale… ti scrivo!

Al via la quarta edizione dell’iniziativa sociale che regala aule PC ai bambini ricoverati negli ospedali italiani.

5 dicembre 2011 - Il Natale è alle porte e anche quest’anno l’Associazione culturale Claudio Moretti, in collaborazione con il Gruppo Bancario Credito Valtellinese e La Nostra Famiglia, rinnova il suo impegno di solidarietà con la realizzazione del libro “Caro Papà Natale… ti scrivo!”.

L’iniziativa benefica è nata nel 2008 per dare l’opportunità ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale di restare in contatto con il mondo esterno navigando in internet, di stare al passo con il programma scolastico, di superare lo smarrimento che li coglie al primo impatto con un ambiente sconosciuto…

Infatti, grazie alla vendita di oltre 80.000 copie del CD “Caro Papà Natale… 1, 2 e 3”,  sono state attivate 67 aule di informatica presso i reparti di lungodegenza pediatrica, nei day hospital delle oncoematologie pediatriche, nelle case famiglia e negli istituti riabilitativi di tante città in 14 regioni italiane.

Anche La Nostra Famiglia ha potuto usufruire dei frutti di questa iniziativa. Sono già state donate e installate 7 aule, nelle sedi di Bosisio Parini, Cava de’ Tirreni, Conegliano, Ostuni, San Vito al Tagliamento e Vedano Olona.

Quest’anno si prosegue quindi col libro. Aldo, Giovanni e Giacomo, Cesare Cremonini, Mago Forest: sono solo alcuni dei 50 artisti che hanno scritto a Papà Natale, raccontando ricordi e desideri legati al loro Natale. Le loro storie sono accompagnate dai disegni dei bambini ricoverati e da testimonianze dei medici che vivono quotidianamente con loro.

Il libro è in vendita al prezzo di 10 euro presso tutte le filiali del Gruppo Bancario Credito Valtellinese e nelle sedi de La Nostra Famiglia di Bosiso Parini (LC), Vedano Olona (VA), Castiglione Olona (VA), Carate Brianza (MB), Mandello del Lario (LC), Endine Gaiano (BG), Conegliano (TV), San Vito al Tagliamento (PN), Cava de’ Tirreni (SA) e Ostuni (BR).


35 anni di attività per il bene dei più piccoli

Due giorni di incontri per festeggiare l’anniversario del Centro riabilitativo “La Nostra Famiglia” a Cava de’ Tirreni.

30 novembre 2011 - “Riconoscenza per il passato e impegno per il futuro”. Questo il messaggio che l’Associazione La Nostra Famiglia vuole trasmettere durante gli eventi del 3 e 4 dicembre, organizzati nella sua sede campana.

L’occasione è di quelle importanti: ricordare i 35 anni del Centro riabilitativo di Cava de’ Tirreni, la sua storia e il suo impegno nella cura di bambini e ragazzi in difficoltà.                     

Era il 16 ottobre 1976 quando una quindicina di persone, tra operatori e Piccole Apostole, diedero vita al primo nucleo de La Nostra Famiglia di Cava. Oggi la struttura ospita più di 250 pazienti, grazie al lavoro di 60 persone tra operatori, consulenti e insegnanti statali.

Il weekend di festa si apre sabato 3 dicembre, presso la Sala Mediateca Marte di Cava, con il convegno tecnico-scientifico “La salute del bambino: il contributo delle conoscenze al cammino riabilitativo nell’Associazione La Nostra Famiglia”. Interverranno all’evento esponenti de La Nostra Famiglia e dell’IRCCS Medea, nonché relatori dell’Università degli Studi di Napoli, dell’Istituto teologico Pugliese e rappresentanti istituzionali della Regione Campania.

Nel pomeriggio sarà accessibile a grandi e piccini il percorso ludico-sensoriale “I 5 sensi”: un modo divertente per far comprendere a tutti il sentire e le emozioni che provano i bambini disabili di fronte agli ostacoli e alle difficoltà.                   

Il 4 dicembre, alle ore 16.30 nella Cattedrale di Cava, si celebrerà la Messa solenne di ringraziamento, presieduta da Mons. Orazio Soricelli - Vescovo della Diocesi di Cava Amalfi – e da Mons. Franco Giulio Brambilla – vescovo di Novara e preside della Facoltà teologica di Milano.

A seguire, presso il Palazzo Vescovile, un incontro di riflessione tenuto da Mons. Brambilla sul tema: “La famiglia e le nuove sfide educative: come ridare alla famiglia la fiducia di educare”.

La due giorni di eventi si concluderà con la cena conviviale, prevista per le ore 20.00 al Grand Hotel Salerno. Ad animare la serata i canti e la musica di Antonio e Marilina Di Lauro, due fratelli colpiti da distrofia muscolare, che hanno usufruito in passato dei servizi del Centro.

“Mettere la scienza a servizio della carità”: a queste parole del beato Luigi Monza si affida il Centro di Cava, che da 35 anni svolge un instancabile lavoro di cura e riabilitazione, per garantire la salute dei suoi giovani pazienti e la promozione della persona con disabilità.

Programma degli incontri


La Nostra Famiglia presente a YOUNG-Orienta il tuo futuro

Dall'1 al 4 dicembre appuntamento a Lariofiere (Erba)

29 novembre 2011 - A partire dall'1 e fino al 4 dicembre l'Associazione La Nostra Famiglia sarà presente con uno stand a Lariofiere (Erba - CO) per la quarta edizione di YOUNG "Orienta il tuo futuro",young un'occasione dedicata all'orientamento giovanile in campo scolastico, universitario e professionale, dove gli studenti saranno protagonisti e non semplici spettatori.

Istituzioni, centri di Formazione, Università, Accademie, Enti, Aziende e "Professioni in Divisa" presenteranno le opportunità riservate alle nuove generazioni con incontri reali e diretti, fondamentali in un momento in cui scegliere cosa fare da grandi è ancora più difficile.

L'Associazione presenterà i Corsi di Laurea e di Formazione Superiore e Professionale presenti presso la propria sede di Bosisio Parini.



“La Nostra Casa”, un dialogo di successo tra istituzioni e società civile

Nasce a Conversano un "gruppo appartamento" per giovani adulti con disabilità. L'inaugurazione il 4 e il 5 dicembre.

15 novembre 2011 - La Fondazione FONOS, in partnership con la Fondazione Martino Pascale di Conversano e la cooperativa Nuovo Orizzonte di Alberobello, realizza a Conversano LA NOSTRA CASA, un "gruppo appartamento” che permette a giovani adulti con disabilità di condurre una vita autonoma rispetto alla propria famiglia di origine. Si tratta di due residenze attigue che potranno accogliere da un minimo di due ad un massimo di tre persone per appartamento.

Il progetto, avviato nel 2010 grazie ad un finanziamento della regione Puglia per strutture e interventi sociali a carattere innovativo e sperimentale, è nato dalla consapevolezza dell’importanza di tutelare i diritti umani, la promozione delle pari opportunità, l’inclusione e la vita autonoma, indipendente ed interdipendente delle persone con disabilità, così come citato nella Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata dall’Italia lo scorso 30 marzo 2007.

Questa nuova offerta di servizio della Regione Puglia è il risultato di un dialogo di successo tra istituzioni e cittadinanza e verrà presentata al pubblico nell'ambito dell'incontro "Presente, passato e futuro di un servizio innovativo, sperimentale e coraggioso", che si terrà il 4 e il 5 dicembre 2011 presso Sala Consiliare del Comune di Conversano. La mattina del 4 dicembre vedrà un momento dedicato alla comunità civile e religiosa del quartiere a cui il servizio appartiene, con la conoscenza diretta della casa e dei suoi abitanti, mentre la mattina del 5 dicembre ci sarà una tavola rotonda centrata sui principi, percorsi e azioni che hanno permesso e agevolato la realizzazione del servizio. E’ prevista la presenza di Elena Gentile - Assessore Regionale al Welfare, Anna Maria Candela - Dirigente Regionale Area Programmazione Sociale, Giuseppe Lovascio - Sindaco di Conversano, Francesca LippolisAssessore Politiche di Welfare, Francesca Tarulli - Dirigente Ambito Territoriale, Pietro Vittorio Barbieri - Presidente FISH Nazionale, Vincenzo Falabella - Presidente FISH Regionale.

"Sono state scelte queste date perché concomitanti alla Giornata Europea delle Persone con Disabilità, che l’1 e il 2 dicembre verrà celebrata in Bruxelles presso il Palazzo della Commissione Europea con la Conferenza La via Europea per uscire dalla crisi:le prospettive a tutela dei diritti delle persone con disabilità" afferma Luisella Fazzi, Presidente della FONOS. "Con il nostro evento vogliamo illustrare un’esperienza che concretizza questa prospettiva europea e che marca l’impegno della Regione, dell’ambito territoriale e della società civile a promuovere l’inclusione delle tematiche sulla disabilità in tutte le politiche regionali. Ciò è in linea con la Strategia Europea 2020 che costituisce un importante strumento di attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità".

Il Gruppo Appartamento “La Nostra Casa” si basa su un modello tecnico gestionale che mira a valorizzare le personali capacità di ognuno di prendersi cura e di autoregolarsi rispetto a scopi ed interessi propri nonché a compiere scelte libere e consapevoli. Pertanto favorisce ed incentiva l’inserimento, come protagonisti attivi, delle persone con disabilità in tutte le fasi progettuali del loro percorso personale di vita. Tale modello presenta inoltre un alto livello di trasferibilità in ogni contesto territoriale locale e la capacità di divenire centro aggregante di associazioni ed enti territoriali.

Per ulteriori informazione:
FONOS - Fondazione Orizzonti Sereni - onlus
Tel. 031 866574


Sabato 19 novembre un incontro sull'affido a Conegliano

14 novembre 2011 - Presso la Sede di Conegliano (TV) dell'Associazione La Nostra Famiglia sabato 19 novembre alle ore 9 si terrà il secondo dei due incontri del ciclo "Incontriamoci in... famiglia". Il seminario, dal titolo "Affido o affidarsi? Famiglie che si affidano a famiglie", vedra' la partecipazione di Fabrizio Serra (Direttore della Fondazione Paideia), Paolo Rebecchi (Direttore Forum Associazioni Familiari del Trentino), Giovanni Grillo (Presidente Conferenza Regionale del Volontariato), Giusy e Maurizio Grespan (Associazione Genitori la Nostra Famiglia).
Depliant


Gara di nuoto agonistico a Pieve di Soligo

26 ottobre - Il 4 dicembre, presso La Nostra Famiglia di Pieve di Soligo, si terrà la quarta edizione della manifestazione sportiva "Meeting Viribus Unitis", gara di nuoto agonistico che vedrà la partecipazione di ragazzi appartenenti alla ASD Viribus Unitis e a diverse società sportive venete. Questo evento sarà l’occasione per promuovere l’idea dello sport come momento di incontro, condivisione e aggregazione. Sarà una festa sportiva e di amicizia, lontana dall’eccessiva competitività, che ha come fine la sensibilizzazione e l’integrazione delle persone con disabilità.
L'appuntamento è alle piscine di Barbisano, presso il centro"La Nostra Famiglia" di Pieve di Soligo, e si aprirà con il saluto delle autorità presenti. Locandina evento


Due incontri a Carate Brianza sull'affettività nel disabile

7 ottobre 2011 - Venerdì 4 e venerdì 11 novembre si terranno presso la sede de La Nostra Famiglia di Carate Brianza due incontri che affronteranno il complesso e delicato tema dell'affettività e della sessualità nella persona con disabilità.
Gli incontri, destinati a genitori ed operatori, saranno tenuti dal Prof. Vittore Mariani, Docente di Pedagogia Speciale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
La partecipazione è gratuita.

Depliant dell'evento


Un torneo di Burraco a Bosisio Parini per l'Ospedale Amico

5 ottobre 2011 - In seguito al grande successo delle due precedenti edizioni, l'Associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini organizza anche quest'anno il torneo di Burraco, previsto per martedì 8 novembre alle ore 20.45. Il ricavato della manifestazione, organizzata in collaborazione con Burraco Bacch di Como e Circolo Burraco di Lecco, sarà devoluto all'Ospedale Amico.
Locandina dell'evento


Il Centro di Ponte Lambro è rinnovato: l'inaugurazione il 17 settembre

14 settembre 2011 - Il Centro di Riabilitazione “don Luigi Monza” de La Nostra Famiglia di Ponte Lambro inaugura nuovi spazi e nuovi arredi grazie ad importanti lavori di ristrutturazione: i festeggiamenti si terranno il 17 settembre alle ore 10 presso la palestra del Centro.
Saranno presenti Alda PellegriPresidente dell’Associazione La Nostra Famiglia; Mariella EnocVice-Presidente Fondazione Cariplo; Giulio Boscagli - Assessore Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Regione Lombardia; Roberto Bollina - Direttore Generale ASL di Como; Simona SaladiniAssessore della Provincia di Como; Andrea CattaneoSindaco di Ponte Lambro.

È previsto un intermezzo musicale a cura dei bambini e ragazzi del Centro.
Don Stefano Dolci, parroco di Ponte Lambro, benedirà la struttura.
Seguirà  il taglio del nastro e la visita agli spazi ristrutturati.
A tutti verrà offerto un piccolo rinfresco.

La Nostra Famiglia: il Centro di Ponte Lambro.
Da più di 60 anni La Nostra Famiglia contribuisce a far crescere nel Paese l’attenzione verso le persone con disabilità, in particolare i minori e le loro famiglie.
Oggi continua il suo impegno per migliorare i servizi offerti dai propri Centri di Riabilitazione attraverso l’innovazione tecnica e scientifica, la collaborazione con le Istituzioni pubbliche e private e l’adeguamento funzionale delle strutture.
Il Centro “don Luigi Monza” di Ponte Lambro è il primo Istituto di Riabilitazione convenzionato con lo Stato italiano (1954) ed eroga prestazioni diagnostico-valutative e riabilitative sia in regime ambulatoriale sia in regime diurno continuo.
Il servizio ambulatoriale fornisce la visita specialistica iniziale, fisiatrica o neuropsichiatrica, a cui può far seguito una serie di valutazioni funzionali all’interno del percorso riabilitativo.
La presa in carico in ciclo diurno continuo si rivolge a soggetti in età evolutiva, tra i 18 mesi e i 15 anni, con problemi neuropsichiatrici complessi per i quali è necessario un intervento riabilitativo intensivo e globale.
Vengono accolti soggetti minori con disabilità neuromotorie e neuropsichiche per encefalopatie non evolutive (PCI, malformazioni cerebrali, ritardo mentale) ed evolutive (encefalopatie genetico-metaboliche), congenite ed acquisite; disturbi del linguaggio; disturbi dell’apprendimento; disturbi emozionali e di relazione; disturbi sensoriali e neurosensoriali complessi.
Ora l’Associazione, grazie a questo importante intervento di ristrutturazione sul Centro “don Luigi Monza” di Ponte Lambro, potrà offrire un ambiente più adeguato e confortevole ai 190 bambini che frequentano questo Centro ogni giorno.

La ristrutturazione ha avuto un importante aiuto economico da parte della Fondazione Cariplo e della Provincia di Como, a questo si sono aggiunti altri contributi istituzionali e di tanti privati che hanno voluto sostenere l’impegno della struttura.

È possibile continuare a sostenere l’associazione con donazioni:
(causale: Centro di Riabilitazione Ponte Lambro)
iBAN: IT 25 O 03069 51270 100000000968
c/o Banca Intesa San Paolo
c/c postale: 16940223

Per informazioni:
FRANCESCA.PEDRETTI@PL.LNF.IT
Via don Luigi Monza, 1
22037 Ponte Lambro (CO)
Tel 031.625.111


Un importate contributo per finanziare la ricerca

Ottenuto dal Polo Veneto dell’IRCCS Medea un finanziamento da parte dell’Associazione “Ogni giorno” – Per Emma ONLUS per la ricerca di uno studio clinico sulle Atassie eredodegenerative ad esordio precoce”.

12 settembre 2011 - L’IRCCS E. Medea ha ottenuto un importante contributo di 60.000,00 euro per finanziare la ricerca scientifica e in particolare lo studio clinico Atassie eredodegenerative ad esordio precoce: descrizione del pattern di alterazione patologica mediante neuroimaging avanzato e studio neuropsicologico per la definizione di indicatori paraclinici utili al monitoraggio dell’evoluzione o alla verifica di efficacia di trattamento. L’importo è stato erogato dall’Associazione Ogni giorno” – Per Emma ONLUS (www.per-emma.it) e servirà per finanziare una borsa di studio per la Scuola di Dottorato di Ricerca in Medicina dello sviluppo e scienze della programmazione – indirizzo Emato-oncologia, genetica, malattie rare e medicina predittiva dell’Università di Padova.

L’Associazione nasce da Italo, Annalisa, Rocco e Emma Della Libera, una famiglia che vive in provincia di Treviso.
Tutto è cominciato poco più di un anno fa, quando Italo e Annalisa hanno saputo che la figlia Emma era affetta da atassia di Friedreich, una malattia ad oggi "orfana" di cure: “Non abbiamo competenze mediche, ma vogliamo dare il nostro piccolo contributo per raccogliere fondi e sostenere la ricerca: per questo abbiamo costituito Ogni Giorno – per Emma Onlus. Non siamo soli, per fortuna ci sono altre associazioni in Italia e nel mondo che come noi portano avanti questa battaglia.  Con la scoperta della malattia di Emma abbiamo preso coscienza anche di tutte le minacce che questa malattia contiene e purtroppo sono tante, tantissime. A distanza di un anno stiamo però trovando l'energia per cercare le "opportunità" che questa forte esperienza ci può comunque donare:
- l'opportunità di imparare a sorridere anche quando la malattia ce lo vorrebbe impedire;
- l'opportunità di risvegliare passioni che si erano assopite, come quella di scrivere Per questo motivo appunto è nato il libro "Ogni Giorno".

Viva soddisfazione è stata espressa nella piccola cerimonia di consegna dell’assegno dalla Direttrice Generale Regionale Gigliola Casati, che ha ricordato come “la solidarietà di tante persone, il sostegno di amici, associazioni, aziende, ci dicono come la Provvidenza si serva delle mani e del cuore di tanti per aiutarci ad essere capaci di costruire  progetti di vita per persone più deboli e realizzare dignità e orizzonti di speranza per tutti”.


Una mostra illustra il percorso spirituale del beato Luigi Monza

Realizzata presso la sede de La Nostra Famiglia di Ponte Lambro, verrà inaugurata l’11 settembre

8 settembre 2011 - Presso La Nostra Famiglia di Ponte Lambro è possibile visitare il percorso spirituale del beato Luigi Monza, ideato da Padre Luigi Mezzadri e da Gina Zucca, Piccola Apostola della Carità, con la consulenza dell’artista veneto Lino Dinetto, dello studio d’arte Nuova Alleanza di Treviso e dell’architetto Anna Boglioni di Erba.
Non si tratta di una biografia del beato, ma di un ideale invito al cammino spirituale per ogni persona: la santità. Si articola in alcuni “quadri” realizzati in ampi pannelli che rappresentano le varie fasi del cammino cristiano e del suo sviluppo: la Chiamata (…e voi lasciatevi condurre), la Conversione (l’amore che salva), il Battesimo (le radici della vocazione cristiana), la Sequela (sacerdote nella diocesi ambrosiana), la Carità (fate tutto nella carità), l’Eucaristia (nutrimento del nostro essere e del nostro fare), la Missione (andate in tutto il mondo), la Profezia (se il chicco muore porta molto frutto).
I diversi quadri sono illustrati dalla riproduzione di alcune foto del beato e dei suoi scritti autografi, da immagini simboliche d’arte e da oggetti appartenuti al beato stesso e significativi del suo ministero pastorale. Alcune semplici didascalie specificano i vari passaggi di questo percorso, a partire dall’esperienza di chi ha vissuto concretamente la tensione verso la santità cristiana.
Il percorso verrà ufficialmente inaugurato l’11 settembre 2011 in due momenti: la presentazione da parte di Padre Luigi Mezzadri – docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e Postulatore della Causa di canonizzazione di don Monza – e un concerto musicale promosso dall’amministrazione comunale di Ponte Lambro (Co) e realizzato dai corpi bandistici di Ponte Lambro, Orsenigo e Lurago d’Erba.
Il percorso è un invito per tutti coloro che conoscono la spiritualità di don Luigi Monza, come anche per quelli che vorranno conoscerla, a rivedere il cammino della propria vita nell’orizzonte della santità cristiana a cui tutti sono chiamati.

Per informazioni: www.donluigimonza.it


Anche a Conegliano un nuova aula di informatica

8 luglio 2011 - Inaugurata oggi presso la sede di Conegliano l’aula informatica realizzata grazie alla vendita del CD "Caro papà Natale... 3". Dopo Bosisio Parini, anche il Centro di Formazione Professionale di Conegliano potrà contare sui cinque nuovi PC donati dall'Associazione Culturale Claudio Moretti e dalla Banca di Cividale - Gruppo bancario Credito Valtellinese.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti Gigliola Casati, Direttore Regionale del Veneto dell’Associazione La Nostra Famiglia, Guido Perin, Direttore  della filiale di Conegliano della Banca di Cividale, Annamaria Andreoli, Presidente dell’Associazione Culturale Claudio Moretti.

Annamaria Andreoli ha dichiarato: «I bambini ed il loro benessere anche in situazioni di disagio. Poche parole che riassumono la finalità del progetto “Caro papà Natale…” e che ci accompagnano nel nostro “Viaggio in Italia” per donare ed installare aule informatiche in Ospedali Pediatrici, case di accoglienza e case famiglia di tutta Italia e potere alleviare i disagi e le sofferenze dei bambini ricoverati. 38 aule inaugurate ed oggi, per la prima volta, ho il piacere di avere accanto un dirigente della Banca di Cividale che quest’anno ci ha affiancato nella vendita del CD “Caro papà Natale… 3” presso i suoi sportelli. È grazie alla sensibilità ed alla professionalità di tutti coloro che hanno preso parte alla realizzazione ed alla vendita del CD – artisti, Associazione, Banca di Cividale, Gruppo bancario Credito Valtellinese e le persone che lo hanno acquistato - che abbiamo potuto concretizzare il nostro progetto e a tutti loro va il mio ringraziamento, perché è la dimostrazione che “Insieme si può”».

Guido Perin ha sottolineato l'impego del suo gruppo bancario: “Questa iniziativa benefica s’inserisce in un più ampio quadro di attività solidaristica del nostro gruppo bancario che ha fatto della responsabilità sociale dell’impresa un proprio irrinunciabile caposaldo della sua funzione creditizia sul territorio in cui opera. Non è la prima volta, infatti, che sosteniamo La Nostra Famiglia, sodalizio a cui riconosciamo un ruolo prezioso e insostituibile nell’assistenza ai minori disagiati o diversamente abili».

Gigliola Casati ha infine ringraziato tutti: «E' con estrema gratitudine che riceviamo questi cinque computer che rinnovano ed integrano gli strumenti presenti nell'aula informatica del Centro di Formazione Professionale de La Nostra Famiglia di Conegliano: sono il segno tangibile dell'attenzione e dell'amore verso i bambini e ragazzi. La generosità dell'Associazione Culturale Claudio Moretti e della Banca di Cividale rafforza lo sforzo che quotidianamente viene fatto per garantire gli strumenti più idonei e efficaci al processo di formazione per ragazzi portatori di disabilità. Infatti una formazione tecnologicamente adeguata diventa un elemento di ulteriore integrazione sociale, è capace di creare ponti e genera nuove opportunità».


Aiutaci ad arredare il Centro di riabilitazione di Ponte Lambro

15 giugno 2011 - Da più di 60 anni La Nostra Famiglia contribuisce a far crescere nel Paese l’attenzione verso le persone con disabilità, in particolare i minori e le loro famiglie.
Oggi continua l'attività adeguando le strutture e collaborando con le Istituzioni per migliorare i servizi offerti dai Centri di riabilitazione. Tra questi, quello di Ponte Lambro.
Scopri come contribuire per offrire un ambiente più confortevole e adeguato ai 190 bambini che lo frequentano.

La Nostra Famiglia ha bisogno anche di te!


Un altro premio per la “musica coi guanti”

La cerimonia l’8 giugno a Roma. Oltre al Coro Manos Blancas anche Gad Lerner, Francesca Paci e Margherite Barankitse.

7 giugno 2011 - La Giuria del Premio Archivio Disarmo per la Pace – Colombe D’Oro XXVII Edizione, composta da Rita Levi Montalcini, Fabrizio Battistelli, Giorgio Bertinelli, Miriam Mafai, Dacia Maraini, Andrea Riccardi e Tana de Zulueta, ha assegnato un Premio speciale al Coro Manos Blancas de La Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento.

Coro Manos BlancasIl Coro, sviluppatosi originariamente in Venezuela e finalizzato al reinserimento attraverso la musica di bambini e adolescenti portatori di disabilità, dal gennaio 2010 - anno in cui ha ricevuto il Premio Nonino - oltre che in Venezuela è presente anche in Italia, grazie all’impegno solidale della famiglia Nonino.

Il nome “Manos Blancas” si riferisce ai guantini bianchi indossati dagli artisti in erba, che si integrano con cori e orchestre di ogni genere, cantando con il linguaggio dei segni.

Il Premio Disarmo per la Pace è un importante riconoscimento a uno straordinario movimento di solidarietà e promozione del diritto che le persone hanno di prendere parte alla società. In particolare, il premio al Coro Manos Blancas è un incitamento alla diffusione internazionale di questa idea, affinché altri giovani e giovanissimi possano usufruire della magia del fare musica insieme sperimentando, nelle parole dell’ideatore Maestro Jose Antonio Abreu, “solidarietà, armonia, pietà reciproca”.

Tra i premiati, oltre al coro, i giornalisti Francesca Paci e Gad Lerner insieme a Margherite Barankitse, fondatrice in Burundi della Maison Shalom, casa di accoglienza per i bambini soldato -vittime della guerra, della povertà e dell’AIDS.

La Cerimonia di premiazione avverrà mercoledì 8 giugno 2011 alle ore 18.30 presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo a Roma.


Il beato Luigi Monza, un convegno a Milano

Sabato 4 giugno, presso la Fondazione Ambrosiana, si terrà il convegno “Lettere al popolo di Dio del beato Luigi Monza, discepolo e figlio di San Carlo”.

30 maggio 2011 - Le celebrazioni di due cammini di santità si incontrano nella chiesa ambrosiana: quello del maestro San Carlo Borromeo, con le celebrazione del IV centenario della canonizzazione, e quello del suo discepolo beato Luigi Monza, che testimoniò di aver assimilato le virtù del “buon pastore” secondo la tradizione borromeiana.
Milano – crocevia della cultura, dell’imprenditorialità, della moda – diventa quindi città di santi, a testimonianza di una fede che si incarna nella vita degli uomini.

Sabato 4 giugno, presso la Sala Convegni della Fondazione Ambrosiana, l’Istituto Secolare delle Piccole Apostole della Carità e l’Associazione La Nostra Famiglia organizzano il convegno “Lettere al popolo di Dio del beato Luigi Monza, discepolo e figlio di San Carlo”, in occasione del 5° anniversario della beatificazione di don Luigi Monza, avvenuta il 30 aprile 2006 nel Duomo di Milano.
Si tratta di un momento di studio della spiritualità del beato a partire dai suoi scritti. In questa occasione viene infatti presentato il volume Lettere del beato Luigi Monza, pubblicato dalla casa editrice Ancora, che raccoglie la versione integrale delle lettere scritte dal sacerdote ambrosiano nell’arco del suo ministero pastorale a varie persone (come il beato Alfredo Ildefonso Schuster, San Pio da Pietralcina e Zaira Spreafico).

Si tratta della prima edizione critica dei suoi scritti, interessante spaccato della nascita di uno dei primi istituti secolari, quello delle Piccole Apostole della Carità (da lui fondato nel 1937) e, successivamente, dell’Associazione La Nostra Famiglia, che si occupa di riabilitazione in età evolutiva, di formazione e di ricerca nel campo della disabilità, in particolare delle patologie dello sviluppo.

Il volume è stato realizzato a cura di Padre Luigi Mezzadri, docente di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e Postulatore della Causa di canonizzazione di don Luigi Monza, con la collaborazione di un comitato scientifico. “Ricordo il pensiero che mi venne quando la statua del beato Luigi Monza, scolpita dallo scultore Paolo Borghi, venne posta all’interno del duomo di Milano – afferma Padre Mezzadri -. Guardandola dal basso, mi dissi: meno male che non lo hanno messo in una nicchia. Così è delle sue Lettere. Finora erano come in una nicchia. Nascoste. Fatte conoscere a frammenti. Ora le abbiamo in mano. Sembrano scritte a noi e per noi. Ma c’è forse qualcosa di più. Un pensiero che non sapevo esplicitare mi frullava nella mente. Alla fine mi è come balenata una luce: meno male che la statua non è in una nicchia e le Lettere non sono in una nicchia. Perché la sua nicchia è il mondo”.

Oltre a Padre Mezzadri, al convegno interverranno anche Mons. Ennio Apeciti (Storico della Chiesa e Responsabile dell’Ufficio Cause dei Santi di Milano), Michela Boffi e Daniela Clerici (Piccole Apostole della Carità, membri del comitato scientifico dell’edizione critica degli Scritti del beato Luigi Monza) e Paola Bignardi (già Presidente dell’Azione cattolica italiana, pubblicista). Moderatrice dell’incontro sarà Annamaria Braccini, giornalista della diocesi ambrosiana, curatrice della rubrica e dei servizi religiosi di Telenova.

Info: Annamaria Zaramella, La Nostra Famiglia di Ponte Lambro, tel. 031 625111
www.donluigimonza.it


La Nostra Famiglia di Bosisio, inaugurata un’aula informatica

10 maggio 2011. E’ stata inaugurata oggi, presso la sede di Bosisio Parini dell’Associazione La Nostra Famiglia, l’aula informatica donata dall’Associazione Culturale Claudio Moretti e dal Gruppo bancario Credito Valtellinese grazie ai proventi dell’iniziativa di solidarietà “Caro papà Natale… 3”.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti: Carla Andreotti, Direttore Sviluppo e Formazione dell’Associazione La Nostra Famiglia, Angelo Palma, Vice Presidente Vicario del Credito Valtellinese, Annamaria Andreoli, Presidente dell’Associazione Culturale Claudio Moretti.

L’iniziativa benefica “Caro papà Natale...” è nata nel 2008 con l’obiettivo di consentire ai piccoli pazienti ricoverati nei reparti di lungodegenza pediatrica degli ospedali italiani di rimanere in contatto, grazie ad internet e a programmi di messaggistica, con i loro amici e con il mondo esterno ai fini di studio e di svago, raggiungendo tre importanti obiettivi:
* didattico: aiutare i bambini ricoverati a stare al passo con il programma scolastico;
* ricreativo: consentire loro il contatto con partenti e amici;
* psicologico: permettere di superare l’isolamento verso l’esterno e la sensazione di smarrimento del bambino che si deve confrontare con una realtà ed un ambiente (l’ospedale) spesso “ostile” e pieno di incognite.

L’Associazione Culturale Claudio Moretti ha coinvolto nel progetto 80 cantanti e artisti di fama nazionale ed internazionale che, con grande entusiasmo, hanno partecipato gratuitamente a questa iniziativa, nel 2008, nel 2009 e nel 2010 interpretando brani natalizi tradizionali ed inediti. I brani sono stati raccolti in tre CD: “Caro papà Natale...”, “Caro papà Natale...2” e “Caro papà Natale, 3” venduti prevalentemente attraverso le 540 filiali in tutta Italia del Gruppo bancario Credito Valtellinese, di cui il Credito Piemontese fa parte.

I proventi delle oltre 78.000 copie vendute – oltre 13.000 CD venduti nel Natale 2008, ben 30.000 CD nel Natale 2009 e ad oggi oltre 35.000 della terza edizione del CD “Caro papà Natale…” – hanno consentito, fino ad ora, di realizzare 37 aule informatiche presso altrettante unità di lungodegenza pediatrica di ospedali italiani e alcune case famiglia che accolgono i piccoli degenti nel periodo post-ospedaliero.

Annamaria Andreoli, Presidente dell’Associazione Culturale Claudio Moretti, è soddisfatta del progetto: «Realtà diverse, strutture con finalità legate anche alla terapia e non solo al divertimento, ma un unico obiettivo: la serenità di bambini che ogni giorno convivono con i disagi della malattia. Questo è il messaggio del progetto “Caro papà Natale…” ed il risultato raggiunto è merito di tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione: l’Associazione Culturale Claudio Moretti che ha realizzato il CD “Caro papà Natale… 3”: i 40 artisti che hanno donato il loro talento interpretando brani natalizi della tradizione, contemporanei ed anche inediti; il Gruppo Bancario Credito Valtellinese che ha commercializzato il CD in tutti i suoi 540 sportelli e tutti coloro che generosamente li hanno acquistati. A tutti loro il merito dei risultati raggiunti e la soddisfazione di aver portato un sorriso anche tra i bambini assistiti in questa struttura».

«Conosco personalmente l’Associazione La Nostra Famiglia e il suo operato a favore delle persone disabili e dei bambini malati. – ha dichiarato Angelo Palma, Vice Presidente Vicario del Credito Valtellinese - La donazione di un’aula informatica vuole essere, da parte del Gruppo Credito Valtellinese, non solo un gesto di solidarietà verso le persone assistite dall’associazione, ma anche un’espressione concreta di stima e vicinanza agli operatori, volontari e sostenitori de La Nostra Famiglia».

«Ringrazio di cuore Annamaria Andreoli, Presidente dell’Associazione Culturale Claudio Moretti, e Angelo Palma, Vice Presidente Vicario del Credito Valtellinese, per aver risposto, con sensibilità e prontezza, ad una nostra necessità – sono le parole di Carla Andreotti, Direttore Sviluppo e Formazione dell’Associazione La Nostra Famiglia - grazie al loro aiuto prezioso i ragazzi del Ciclo Diurno Continuo, che ogni giorno nel nostro Centro frequentano la scuola media e fanno una riabilitazione intensiva, avranno una migliore offerta formativa, riabilitativa ed educativa. Sono ragazzi con situazioni particolarmente complesse, che richiedono molti interventi, più volte al giorno, sia di tipo sanitario che scolastico e sociale. L’aula multimediale dotata di nuovi PC permetterà, anche attraverso programmi particolari, la realizzazione di attività riabilitative, lo sviluppo dell’apprendimento individuale ed esperienze di gruppo anche con realtà esterne al Centro, con cui i nostri ragazzi potranno collegarsi ed interagire. L’aula verrà gestita da insegnanti e da educatori professionali, in collaborazione con gli esperti del nostro Centroausili: so che hanno già in mente di partecipare ai concorsi internazionali, e non solo a quelli riservati ai ragazzi disabili…».


Don Luigi Monza, si festeggiano i 5 anni della beatificazione

Una celebrazione in Duomo, una nuova pubblicazione e un convegno per approfondire il carisma e conoscere il messaggio del beato.

18 aprile 2011 - Il 30 aprile ricorre il 5° anniversario della beatificazione di don Luigi Monza (Cislago 1898 – Lecco 1954), celebrata in piazza Duomo a Milano dal Cardinale Dionigi Tettamanzi.
Vivendo intensamente nella quotidianità il suo ministero pastorale, il parroco della Diocesi ambrosiana ha fondato nel 1937 l’Istituto Secolare delle Piccole Apostole della Carità e, successivamente, l’Associazione La Nostra Famiglia, che si occupa di riabilitazione in età evolutiva, di formazione e di ricerca nel campo della disabilità, in particolare delle patologie dello sviluppo.
Alcune espressioni del suo messaggio, come «una carità estesa fino agli ultimi confini della terra, ovunque ci sia un bene da compiere» e «il bene va fatto bene», esprimono la qualità di un impegno secolare che attrae tante persone sia in Italia che in altri Paesi del mondo e ricordano che la santità è un dono, una via percorribile per ogni cristiano chiamato a crescere, in qualità di figlio, a servizio dei fratelli.

Per commemorare l’evento, sabato 30 aprile alle ore 11.00 nel Duomo di Milano, si terrà una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo Ausiliare e Vicario Episcopale per la cultura in Diocesi ambrosiana.
In occasione dell’anniversario della beatificazione viene pubblicato, dalla casa editrice Ancora, il volume Lettere del beato Luigi Monza, che raccoglie la versione integrale dell’epistolario che il beato ha scritto, durante il suo ministero sacerdotale, a varie persone. Il volume, nelle librerie dal 4 maggio, è stato realizzato a cura di Padre Luigi Mezzadri, storico della Chiesa e docente alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, con la collaborazione di un comitato scientifico. La pubblicazione vuol essere un contributo all’approfondimento del carisma di carità del beato Luigi Monza, affinché la sua esperienza e la sua spiritualità possano costituire un valido messaggio per l’oggi della Chiesa e del mondo, per la crescita di ogni uomo e di ogni donna nella santità e nella pienezza della propria umanità.

Inoltre sabato 4 giugno, alle ore 14.30, presso la Fondazione Ambrosiana a Milano, si terrà il convegno di studio Lettere al popolo di Dio del beato Luigi Monza, discepolo e figlio di San Carlo durante il quale Padre Luigi Mezzadri presenterà il volume delle Lettere del beato Luigi Monza. Interverranno anche Mons. Ennio Apeciti (Storico della Chiesa e Responsabile dell’Ufficio Cause dei Santi di Milano), Michela Boffi e Daniela Clerici (Piccole Apostole della Carità, membri del Comitato scientifico dell’edizione critica degli Scritti del beato Luigi Monza) e Paola Bignardi (già Presidente dell’Azione cattolica italiana, pubblicista). Moderatrice dell’incontro sarà Annamaria Braccini, giornalista della diocesi ambrosiana, curatrice della rubrica e dei servizi religiosi di Telenova.

Riferimenti:
Sedi dell’Associazione «La Nostra Famiglia» sul territorio nazionale   
oppure Segreteria generale dell’Istituto Secolare: 22037 Ponte Lambro (Co) - ISPAC@PL.LNF.IT - Tel: 031.625111 – Fax: 031.625267
Notizie sul beato: www.donluigimonza.it


Record alla Camminata dell’Amicizia: in 30.000 in marcia per La Nostra Famiglia

11 aprile 2011 - Complice il bel tempo, la 38° Camminata dell’Amicizia ha fatto registrare il pienone.

30.000 persone hanno infatti partecipato alla kermesse podistica brianzola organizzata dal Gruppo Amici di don Luigi Monza.
Ricco il programma della giornata: dopo l'arrivo della fiaccola portata dal "Gruppo Sportivo San Maurizio" di Erba, la Camminata ha preso il via alle ore 9.00 dal campo sportivo de La Nostra Famiglia di Bosisio Parini. Qui i campioni Alessandro Valsecchi e Stefano Longoni hanno dato il via ufficiale alla corsa, che ha visto gli atleti, i ragazzi e le famiglie impegnati nei due differenti percorsi: quello tradizionale di 12 chilometri e quello nuovo per famiglie di 7 chilometri.

Questa la classifica finale:

1° arrivato: GIUSEPPE MOLTENI - ROGENO - 43,21"
2° arrivato: MARCO REDAELLI - DOLZAGO - 43,54”
3° arrivato: FABIO GIUDICI e MARZIO TROMBETTA – ROVELLASCA - 47,46”

1° arrivata: ILARIA BIANCHI - BRECCIA - 52’10”
2° arrivata: SIMONA BARRESI - DESIO - 53,33"
3° arrivata: VERONICA CERUTI – COMO – 55,45”

1° in carrozzina: MAURO FIORENTINI – PEGLIO D’INTELVI
2° in carrozzina: FRANCESCO CUSIN - MANDELLO
3° in carrozzina: ANNA MOLLO – BRESSO
4° in carrozzina: MARIO STEFANONI – SUELLO
5° in carrozzina: EMANUELE ANZANI – MEDA

Quest'anno il gruppo più numeroso era formato dai 781 “Amici di Giovanni e Mario" di Suello, seguiti dai 491 dell’oratorio di Bosisio Parini e dai 456 dell’oratorio di Colle Brianza.

Sono intervenuti l’Assessore ai Servizi alla Persona e alla Famiglia della Provincia di Lecco Antonio Conrater, l’Assessore allo Sport della Provincia di Como Achille Moioli, i Sindaci di Bosisio Parini, Cesana Brianza, Molteno, Merone, Costamasnaga e Rogeno.
Ha premiato i vincitori l’Assessore allo Sport della Provincia di Lecco Antonio Rossi.

Al termine della manifestazione la festa è proseguita con il Corpo musicale San Fermo di Cesana Brianza con la cantante solista Celeste, i Firlinfeu di Pusiano e le Majorettes di Biassono

La giornata si è chiusa alle 17.00 con la Santa Messa.

Anche la 38° Camminata dell'Amicizia è stata a Impatto Zero, il progetto di LifeGate che compensa le emissioni di anidride carbonica generate dall’evento con la creazione di nuove foreste.

Alcuni momenti della giornata

fiaccola Longoni e Valsecchi

partenza

podio e Antonio Rossi


Il Basket Cantù, l’Atletica Lecco e la Capriolese sostengono la Camminata dell'Amicizia

Dopo Davide Brivio, anche Michele Mian, Alessandro Valsecchi e Stefano Longoni promuovono la marcia non competitiva organizzata dal Gruppo Amici di don Luigi Monza.

8 aprile 2011 - Si terrà il 10 aprile alle ore 9.00 la 38° Camminata dell'Amicizia, la marcia non competitiva di 12 Km che in Lombardia vanta una partecipazione di podisti seconda solo alla Stramilano e che da quest’anno è inserita tra le manifestazioni FIASP, la Federazione che si occupa dello sport non competitivo.
Circa ventimila persone si daranno appuntamento per rispondere all’appello di solidarietà lanciato da La Nostra Famiglia, presente in sei regioni italiane con centri di riabilitazione per i bambini con disabilità.
L’iniziativa benefica avrà come testimonial Davide Brivio, team manager di Valentino Rossi, e Michele Mian, cestista del basket Cantù vicecampione olimpico ad Atene 2004 e in nazionale dal 1997 al 2004.
La giornata concentrerà la propria attenzione su alcuni progetti di raccolta fondi: “Facciamo crescere insieme l’ospedale amico” finalizzato alla creazione – presso il Polo di Bosisio Parini - di nuovi ambulatori e posti letto per bambini con malattie neuropsichiatriche; sostegno di OVCI-Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale nei Paesi in Via di Sviluppo e partecipazione di alcuni ragazzi al pellegrinaggio a Lourdes.
Il programma della giornata è ricco.
Dopo l’arrivo della fiaccola portata da Ponte Lambro dall’Unione Sportiva San Maurizio di Erba, si partirà alle ore 9.00 dal campo sportivo del Centro La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, dove la “catapulta” della Capriolese Alessandro Valsecchi, campione italiano master nel lancio del martello, e l’oro dell’Atletica Lecco Stefano Longoni, campione italiano master nei 60 ostacoli, accenderanno il tripode che darà il via ufficiale alla corsa.
Damigella d’onore sarà la campionessa di bob Jennifer Isacco.
Il percorso di 12 km si snoda attraverso il campo da motocross del Bordone fino all’incrocio con la superstrada, la Casa Parini nel centro di Bosisio, Garbagnate Rota, Casletto, Moiana, Merone, Maggiolino, Rogeno, ponte ferrovia tratto Casletto-Molteno per tornare infine al Centro.
Quest’anno poi, rispetto alle passate edizioni, ci saranno due importanti novità: oltre al tradizionale percorso di 12 chilometri, ci sarà anche un percorso di 7 chilometri per le famiglie; all’arrivo invece, oltre alla consueta grigliata, anche una risottata a cura della Confraternita della pentola di Senago.
Al termine della manifestazione, la festa proseguirà con gruppi folkloristici e corpi musicali (saranno presenti il Corpo musicale San Fermo di Cesana Brianza con la cantante solista Celeste, i Firlinfeu di Pusiano, le Majorettes di Biassono); per i bambini grande divertimento con parco giochi gonfiabili, pista veicoli e palestra free climbing.
L'assistenza sanitaria lungo tutto il percorso verrà garantita dalla Croce Verde di Bosisio, presente con 40 volontari, 2 Punti Medici Avanzati (vale a dire ospedali da campo con medico rianimatore e infermiere per il primo soccorso), 10 ambulanze e vetture per il trasporto disabili. Il tutto con  l'appoggio delle altre tre associazioni Anpas della Provincia di Lecco (Soccorso Bellanese, Volontari del Soccorso di Calolziocorte e Soccorso Centro Valsassina), della Croce Rosa Celeste di Milano e dell'Avis di Cologno Monzese.
Continua anche per questa Camminata la collaborazione con LifeGate Radio, media-partner della manifestazione. La 38° Camminata dell'Amicizia sarà infatti a Impatto Zero, il progetto di LifeGate che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto, riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione di nuove foreste.

I numeri della camminata
Ad ogni camminata partecipano circa 20.000 persone. Il comitato organizzatore è composto da più di 50 “Amici” mentre il giorno della camminata prestano il loro aiuto oltre 600 volontari.
L’anno scorso il gruppo più numeroso era formato dai 620 “Amici di Giovanni e Mario" di Suello, mentre l’atleta più “in gamba” è stato Giuseppe Colombo del 1916.

Obiettivi raggiunti negli ultimi 5 anni grazie alla Camminata dell’Amicizia
- realizzazione di un Centro per bambini disabili in Sudan
- acquisto di un nuovo scuolabus attrezzato e climatizzato
- adeguamento e acquisto delle attrezzature per la palestra
- progetto Casa Amica e progetto Abbattibarriere
- offerta del Pellegrinaggio a Lourdes a 150 bambini
- rifacimento dei campi e delle aree dedicate al gioco e allo sport
- rifacimento dei fondi stradali per la viabilità ordinaria e per la manifestazione della Camminata

Punti vendita biglietti: presso le sedi de La Nostra Famiglia.


La Provincia di Lodi attiva il Passporto delle Competenze

Partirà anche in Provincia di Lodi il “Passporto delle Competenze”, un innovativo sistema sperimentale che gli insegnanti potranno utilizzare per valutare on line le abilità dei ragazzi con disabilità.

30 marzo 2011 - Il progetto, ideato dall’Associazione La Nostra Famiglia e ammesso al finanziamento del programma regionale “Lombardia eccellente 2010-12”, permetterà ad ogni ragazzo e alla sua famiglia di conoscere i risultati raggiunti in alcune concrete attività scolastiche accedendo on-line alla documentazione inserita e registrata dagli insegnanti, e quindi di seguire passo passo i suoi progressi.
Inoltre, al termine del percorso formativo, il bagaglio di informazioni raccolte sulle competenze acquisite da ogni allievo potrà, su indicazione della famiglia, essere trasferito a coloro che si occuperanno del suo futuro educativo o lavorativo.

L'idea centrale del progetto prende spunto dal metodo indiziario: il passporto è infatti una sorta di "identikit" in cui sono rappresentati i tratti distintivi della persona. All'alunno vengono proposte diverse tipologie di prove - cognitive, linguistiche, relazionali... - alcune delle quali possono essere effettuate direttamente online (per es. quelle relative alle funzioni mnestiche o logiche). Queste vengono quindi inserite su di una piattaforma informatica e poi condivise con tutti coloro che hanno una responsabilità di presa in carico del soggetto che, esaminando o integrando con nuove prove il profilo dell'alunno, potranno così formulare un giudizio con un linguaggio condiviso.

Questo sistema, il cui accesso riservato è ovviamente garantito dal rispetto delle norme per la privacy, implica quindi la possibilità di una validazione e di un arricchimento degli indizi in itinere.
Ai genitori viene così offerta la possibilità di essere sempre aggiornati sulle competenze del ragazzo e garantita la facoltà di recedere in qualsiasi momento dalla piattaforma.

Attualmente, i centri di formazione del lodigiano che hanno aderito alla sperimentazione e sottoscritto il protocollo d’intesa con La Nostra Famiglia sono la Fondazione “L.Clerici”, il CFP Consortile e la Cooperativa San Giuseppe. Gli studenti con disabilità inseriti nei percorsi di formazione professionale della Provincia di Lodi sono circa novanta.

Oltre alla Provincia di Lodi, sono già "in rete" centri di formazione professionale, fondazioni, associazioni e istituti professionali delle province di Como, Lecco, Brescia, Bergamo, Varese e Milano.

Per maggiori informazioni

Comunicato stampa 2009

Sito Passporto


5X1000, aumentano gli amici de La Nostra Famiglia

Sono quasi 16.500 e con la loro firma sostengono le attività di ricerca e riabilitazione dell'Associazione

24 marzo 2011 - Sono state 16.487 le persone che nel 2009 hanno scelto La Nostra Famiglia per la destinazione del proprio 5x1000. L'Agenzia delle Entrate ha diffuso i dati relativi alle scelte effettuate dagli italiani 2 anni fa e per poco non si è raggiunto il traguardo delle 16.500 scelte.
La Nostra Famiglia è presente sia tra gli enti di ricerca sanitaria che nell'elenco del volontariato. I contribuenti che l'hanno scelta sono stati rispettivamente: 4.231 per la ricerca sanitaria (le attività dell'Istituto Scientifico Medea) e 12.256 per le attività socio-sanitarie.

Rispetto al 2008, il numero totale di scelte è cresciuto del 3,06 %. Si tratta di piccoli passi in avanti che testimoniano l'aumento di fiducia delle persone nei confronti dell'Associazione e dei suoi servizi.
Queste le parole del responsabile della raccolta fondi dell'Associazione Giovanni Barbesino: "Ringraziamo moltissimo chi con la sua sola firma ha voluto, in questi anni, sostenere i progetti di ricerca e i tanti bisogni dei nostri centri e si è prodigato per far conoscere questa opportunità. Contiamo sull'amicizia di tutti anche per il 5x1000 del 2011".

Anche quest'anno sarà infatti possibile sostenere le attività di ricerca sanitaria e di riabilitazione dell'Associazione con una semplice firma in occasione della dichiarazione dei redditi.
Si contribuirà così a potenziare la ricerca sulle patologie dell'età evolutiva (autismo, cerebrolesioni acquisite, patologie neuromuscolari, disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, paralisi cerebrali infantili ed epilessia) e a migliorare la dotazione infrastrutturale dei centri presenti in 6 regioni d'Italia per rendere un servizio sempre più adeguato ai bambini e alle loro famiglie.

Scopri i progetti


Premio Stecca a La Nostra Famiglia

Verrà consegnato domenica 13 febbraio a La Nostra Famiglia l'assegno di 30 mila euro del Premio Stecca 50° Anniversario.

10 febbraio 2011 - Al Premio - finanziato completamente da fondi raccolti da tutte le Classi della Stecca nel corso del 2009, anno della celebrazione del cinquantenario dell'associazione comasca - hanno partecipato 29 progetti di associazioni e soggetti diversi, attivi nella solidarietà e nell'assistenza.
E' risultato vincitore il progetto del Centro di Lavoro Guidato La Nostra Famiglia di Como, che prevedeva l'acquisto di una macchinario per incrementare le attività del laboratorio che avvia al lavoro i ragazzi assistiti dalla struttura.
Il progetto vincitore, denominato "Incollati al lavoro",  si proponeva infatti di dotare il Centro di Lavoro Guidato di Como di una linea di produzione automatizzata  in grado di
* mantenere il centro aggiornato con macchinari presenti anche nelle aziende private esterne;
* garantire una preparazione dei ragazzi accolti in linea con la realtà produttiva;
* aumentare la capacità produttiva del Centro di Lavoro Guidato.

La macchina che il contributo del Premio Stecca 50° Anniversario ha permesso di acquistare è una incollatrice in grado di accoppiare bustine di campioni con cartoncini pieghevoli.
Dal 2000 il Centro di Lavoro Guidato lavora per un'azienda di cosmetici che richiede la predisposizione di campioni di prodotto incollati su cartoncini informativi che vengono poi distribuiti in specifici punti vendita (farmacie, negozi di cosmetici, profumerie, ecc.) oppure allegati a giornali o altri periodici.
Negli ultimi tempi è sorta la necessità di incrementare la produzione richiesta, mantenendo i livelli qualitativi sinora ottenuti. Per poter rispondere a questa richiesta si è valutata l'opportunità di acquistare un impianto automatico le cui caratteristiche sono state studiate dagli educatori, da un volontario esperto in automatismi e da una ditta produttrice di impianti automatici.
E' stato valutato innanzitutto l'aspetto educativo che:
* consentirà la possibilità di avviare alcuni ragazzi dalla lavorazione con impianti semi-automatici a impianti automatici, mantenendo compiti adeguati alle competenze dei giovani in formazione;
* permetterà ai ragazzi di migliorare le loro competenze avvicinandoli in modo ancora più concreto e reale all'ambiente lavorativo dove verranno inseriti;
* inoltre, gli impianti rappresentano sempre per i ragazzi un forte incentivo che gratifica il loro "fare" perché a volte la macchina è in grado di correggere e migliorare l'operatività del ragazzo diminuendo le possibilità di frustrazione ed aumentando la gratificazione.

"La Stecca è da sempre sensibile al problema delle disabilità e sono parecchie le Classi che sostengono, ormai da anni,  realtà locali attive nell'assistenza alle persone con queste problematiche - afferma Silvia Baratelli, Rosa d'Oro della Stecca. Siamo particolarmente felici che questo importante Premio sia stato assegnato - con votazione di tutte le Classi della Stecca - a La Nostra Famiglia di Como, coordinata dai coniugi Maria Pia e Roberto Zanchini, ai quali esprimiamo con questo riconoscimento l'ammirazione per il lavoro, la dedizione, l'opera quotidiana svolta con serietà, umiltà, discrezione e silenzio".
" Siamo onorati di poter contribuire a un progetto rivolto a giovani,  che ha come obiettivo il lavoro - sottolinea invece il presidente, Marco Malinverno -. Ci pare  infatti che, in questo momento  economico difficile per gran parte del mondo, un piccola officina di ragazzi disabili che riesce a produrre e inserirsi nel mercato complesso del nostro tempo sia davvero una bella sfida e meriti di essere aiutata."

"Il riconoscimento di questo progetto ci ha donato tanta serenità - dichiarano Maria Pia e Roberto Zanchini -  anzitutto perché ci ha sollevati da una grande preoccupazione: la macchina che abbiamo acquistato era necessaria per dare continuità al nostro compito formativo nei confronti dei nostri giovani, ma nel contempo era molto costosa, al di sopra delle nostre possibilità. Ci ha dato, inoltre, tanta gioia vedere riconosciuto e condiviso l'impegno di tante persone, operatori, amici, volontari, che a vario titolo condividono il nostro operare a beneficio dei nostri ragazzi e delle loro famiglie.
Ringraziamo, pertanto, tutta l'Associazione La Stecca per la solidarietà che ha dimostrato nei nostri confronti, segno di amicizia fedele e generosa, e per la collaborazione nella promozione umana e sociale di tanti ragazzi del Centro di Lavoro Guidato.
"


Prima di questo brutto sogno la vita era meglio

Una riflessione in occasione della 1° Giornata nazionale degli stati vegetativi

8 febbraio 2011 -  Quando si parla di pazienti in stato vegetativo ci si dimentica che in questa condizione possono esserci anche dei bambini...
In questo giorno particolare vorrei invece fare memoria di tutti i bambini che in modo temporaneo o permanente passano per questa condizione. Vorrei anche semplicemente ricordare le loro mamme e i loro papà che in modo silenzioso ogni giorno dedicano molte ore al loro accudimento, cercano e lottano per piccoli miglioramenti e per farli stare bene, magari tenendoli in braccio per coccolarli.
Davanti ai molti nomi e volti che mi scorrono nella mente e nel cuore di tutti i bambini che ho incontrato nel mio lavoro, vorrei fare un appello a tutti coloro che conoscono situazioni di questo genere: offrite gesti di prossimità. Basta un saluto, chiedere come sta il bambino.... Basta davvero poco per far sentire meno soli e magari troviamo anche noi il gusto del "bene". Una mamma di un bambino in stato vegetativo ha scritto "Eppure... nonostante queste e tantissime altre fatiche e difficoltà, per tutti noi e per chi frequenta la nostra casa mio figlio è una presenza viva: non parla, però nel suo silenzio aiuta e sostiene tanti, stanchi e sfiduciati..."
Gli eventi che portano a queste condizioni sono spesso imprevedibili e appaiono proprio come un brutto sogno. Come ha detto una bambina dopo essersi "svegliata": "Prima di questo brutto sogno la vita era meglio". Anche per chi si "sveglia" è richiesto un lungo cammino per riprendere a fare ciò che per ogni bambino è la cosa più naturale del mondo: mangiare, camminare, leggere, scrivere, imparare... Anche ciascuno di loro ha bisogno di una società giusta disposta ad aspettare i loro tempi e i loro limiti. In questo mondo in cui appare sempre più il male, vorrei ricordare a tutti che è più bello fare il bene soprattutto per chi è nel bisogno.

Sandra Strazzer
Primario Unità Cerebrolesioni Acquisite
IRCCS "E. Medea" - La Nostra Famiglia


Solidarietà e ricerca tra musica e gusto

Il 18 febbraio, presso La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, la seconda edizione della cena di gala con lo chef Theo Penati. Tra le novità, la pianista comasca Martina Consonni.

7 febbraio 2011 - Continuano le iniziative dell'IRCCS "Eugenio Medea" - La Nostra Famiglia per far crescere l'Ospedale Amico. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 18 febbraio 2011 alle ore 20,00 con una cena di gala presso la sala ristorante del 7° padiglione: protagonisti della serata saranno Theo Penati, chef del rinomato ristorante Pierino Penati di Viganò Brianza, e Martina Consonni, giovane e talentuosa pianista comasca.

Theo Penati è stato uno dei primi sostenitori del progetto "Facciamo crescere insieme l'ospedale amico": l'iniziativa, infatti, è alla sua seconda edizione e anche quest'anno lo chef brianzolo che vanta una stella Michelin delizierà i presenti col suo cibo raffinato, cucinato e preparato al momento. Grande talento anche per Martina Consonni, classe 1997, che finora ha conseguito ben 40 primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali e che accompagnerà la cena al pianoforte.

La serata contribuirà alla raccolta fondi per la ristrutturazione del 4° padiglione, avviata dall'associazione l'anno scorso. La nuova struttura ospiterà le Unità Operative di Neuropsichiatria dell'età evolutiva e Psicopatologia dello sviluppo. La prima, dedicata alla riabilitazione di pazienti in età evolutiva affetti da malattie neurologiche, disturbi cognitivi e deficit neuropsicologici, è presidio della Rete Regionale Malattie Rare e Centro Regionale di Ipovisione  dell'Età Evolutiva; la seconda, impegnata nella cura di bambini e giovani in età evolutiva con problemi di apprendimento e di linguaggio, disturbi emozionali e del comportamento alimentare, è Centro di Riferimento Regionale per il Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività e Centro Regionale per le Psicosi Infantili.

E' soddisfatto il regista della serata, il responsabile della raccolta fondi dell'associazione Giovanni Barbesino: "dall'avvio della campagna abbiamo raccolto due milioni di euro grazie alla generosità di 1.200 persone, 27 aziende, 4 fondazioni e 15 associazioni. Ora ce ne mancano tre milioni...". Ma come procedono i lavori al nuovo padiglione? "Direi speditamente: già a partire dal prossimo mese di marzo, come primo passo dell'intero progetto, verranno messi a disposizione dell'Unità Operativa di Psicopatologia dello sviluppo spazi rinnovati, più accoglienti e funzionali per i bambini ricoverati e per i loro famigliari. Ringrazio tutti quanti ci sostengono in questo grande obiettivo: realizzare nel territorio una sanità sempre più a misura di bambino".

La partecipazione all'evento richiederà un'offerta minima di 110,00 euro a persona, quota che verrà interamente devoluta a favore del progetto. Data la limitata disponibilità di coperti, è richiesta cortese conferma entro giovedì 10 febbraio 2011 (tel. 031877340).


Uno Stradivari per la gente

Concerto per il 25° anniversario dell'IRCCS Eugenio Medea - venerdì 21 gennaio 2011, alle ore 21.00, presso la Camera di Commercio di Lecco

13 gennaio 2011 - Matteo Fedeli torna con uno Stradivari tra i suoi amici del Medea per festeggiare il venticinquesimo anno di attività dell'Istituto Scientifico che si occupa di ricerca, diagnosi e riabilitazione delle patologie dello sviluppo e che è l'unico IRCCS presente sul territorio lecchese.

"La magia della musica arriva all'anima di tutti" - aveva affermato il celebre violinista l'anno scorso, in occasione dell'evento "Uno Stradivari per la ricerca" a Bosisio Parini - "mi esibisco con violini che hanno circa tre secoli, eppure il loro incantevole suono sa affascinare grandi e bambini, richiamando l'attenzione e la sensibilità laddove ce n'è più bisogno".

La serata è a ingresso libero e si terrà venerdì 21 gennaio 2011, alle ore 21.00, presso l'Auditorium "Casa dell'Economia" a Lecco - Via Tonale, 28.
Il concerto del maestro Fedeli, che si esibirà con il suo preziosissimo violino Antonio Stradivari 1726 "Grand Stradivarius", rientra nel progetto "Uno Stradivari per la Gente", finalizzato ad avvicinare le persone ai più famosi violini del mondo e patrocinato dal Senato della Repubblica, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Bayer.

Durante la serata di Lecco, in particolare, "l'uomo degli Stradivari" eseguirà musiche di Rachmaninoff, Elgar, Saint-Saens, Ries, Massenet e Bartok, accompagnato al pianoforte dal Maestro Andrea Carcano.

L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.

Si prega cortesemente di conferma la presenza al tel. 031 877.559 - e-mail: CONVEGNI@BP.LNF.IT

Invito


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