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Le società moderne sono caratterizzate da una evoluzione
dei bisogni personali e sociali. Tali bisogni oggi si raggruppano
attorno a ciò che viene chiamata la "qualità
di vita". La ricerca nel campo della prevenzione sta
procedendo a grandi passi, ugualmente la cura. La riabilitazione
trova tecniche sempre più appropriate. La qualità
della vita della persona disabile è però ancora
l’obiettivo da raggiungere. Noi facciamo della "qualità
della vita" della persona disabile l’obiettivo
di ogni nostro intervento.
| Le politiche sociali prevedono la tutela dei diritti
primari e del diritto alle pari opportunità per
le persone disabili a:
- cura
- riabilitazione
- istruzione
- formazione professionale e inserimento lavorativo
- inserimento pieno nella vita sociale
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I nostri interventi finalizzati alla "qualità
della vita":
- valutazione di ogni intervento diagnostico, di cura o
riabilitativo nella sua compatibilità con una qualità
di vita accettabile e per un miglioramento della qualità
stessa
- ospitalità del bambino, insieme a un familiare,
in camera doppia; nel caso di impossibilità del familiare,
assistenza continuativa da parte del Centro
- massima accoglienza degli ambienti e dell'organizzazione
dei ricoveri: bambino e mamma si sentono "a casa propria"
(da cui il nome "La Nostra Famiglia")
- prestazioni erogate in forma ambulatoriale o in day-hospital,
limitando i disagi per il bambino e la famiglia
- possibilità per il bambino, ragazzo o giovane
di proseguire, nel Centro residenziale o semiresidenziale,
la frequenza alla scuola materna, elementare o media e ai
corsi di formazione professionale
- programmi riabilitativi per gli utenti e di formazione,
ricreativi e sociali per i loro familiari: soggiorni in
località climatiche marine e montane
- ricerche sulla qualità di vita del disabile. Ogni
Centro predispone programmi e iniziative, usando metodiche
scientificamente accreditate, per migliorare la qualità
di vita del disabile e della sua famiglia
- Centro Ausili: consulenza su attrezzature, ortesi e ausili,
anche informatici, per garantire la vita autonoma del disabile
in casa, nella scuola e nella vita sociale e programmi di
apprendimento su base informatica
- Comitato Etico: composto da moralisti, giuristi, medici,
tecnici sanitari e psicologi. I suoi compiti vanno dall’analisi
della liceità delle procedure di ricerca scientifica
alla valutazione della pratica clinica sotto il profilo
dei diritti della persona, all’indicazione delle linee-guida
per la didattica e l’aggiornamento degli operatori
- Associazione degli utenti: garantisce l'utente sulla
qualità dei servizi e promuove programmi per la qualità
della vita del disabile e della sua famiglia
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