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L'Associazione la Nostra Famiglia, ente ecclesiastico civilmente
riconosciuto, esercita unicamente attività senza scopo
di lucro e, dal 1.1.1998 a sensi della Legge 460/97, le attività
sanitarie, sociosanitarie, di istruzione e di formazione professionale
sono riconosciute quali ONLUS.
La sua attività è sostenuta anche da contributi
di ditte e di privati che sono fiscalmente deducibili dal
reddito o detraibili dalle imposte sul reddito se erogate
con le seguenti modalità:
Privati
Le erogazioni liberali in denaro, erogate da privati a mezzo
bonifico bancario/postale, assegno bancario o circolare o
a mezzo vaglia postale intestati a "Associazione La Nostra
Famiglia", sono deducibili dal reddito delle persone
fisiche a sensi dell art. 15, comma 1, punto i-bis del DPR
22.12.86/917 per un importo complessivamente non superiore
a 4 milioni di Lire (2,065,82 Euro) ovvero a sensi dell’art.
14, comma 1 del D.L. 35/2005 e successive modifiche ed integrazioni,
fino a un ammontare complessivamente non superiore a 70.000
Euro.
Aziende
I contributi in denaro, erogati da ditte o enti soggetti
all’imposta sul reddito delle società a mezzo
di bonifico bancario/postale o assegno bancario/circolare
o a mezzo vaglia postale intestati a "Associazione La
Nostra Famiglia", sono deducibili dal reddito di impresa
a sensi art 100, comma 2, a) del DPR 22.12.86/917, fino ad
un ammontare complessivamente non superiore al 2% del reddito
d’impresa ovvero a sensi dell’art. 14, comma 1
del D.L. 35/2005 e successive modifiche ed integrazioni, fino
a un ammontare complessivamente non superiore a 70.000 Euro.
Inoltre per le aziende:
Le cessioni gratuite di beni il cui costo specifico
non superi L. 2 milioni, 1032,91 € (limite che non deve
essere superato unitamente alle donazioni in denaro) non rilevano
ai fini del reddito e godono dell’esenzione dall’imposta
sul valore aggiunto, per effetto della modifica apportata
all’articolo 10, n.12, del DPR 633/1972;
le cessioni gratuite delle derrate alimentari e prodotti
farmaceutici non rilevano ai fini del reddito a sensi dell’art.13
D.L. 460/97;
il costo del personale per servizi gratuiti è
deducibile dal reddito fino al 5 per mille del costo complessivo
a sensi dell’art.13 D.L. 460/97.
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